La Commissione adotta nei confronti di Google misure di specificazione vincolanti ai sensi del DMA sull’interoperabilità dell’IA su Android e sui dati di ricerca
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Sintesi
Il 16 lug 2026 la Commissione europea ha adottato nei confronti di Google due serie di misure di specificazione vincolanti ai sensi del Digital Markets Act. La prima impone parità di accesso alle funzionalità di Android, in modo che gli assistenti di IA dei concorrenti possano competere con i servizi di IA di Google, come Gemini, anche per quanto riguarda l’attivazione vocale e l’esecuzione di azioni nelle app. La seconda precisa le modalità con cui Google condivide dati di ricerca anonimizzati con motori di ricerca terzi, compresi i chatbot di IA che offrono funzionalità di ricerca, con una formula di prezzo e una procedura di accesso. Il documento afferma che le misure danno attuazione a Article 6(7) DMA e Article 6(11) DMA e non prevedono sanzioni pecuniarie.
Perché è importante
Le decisioni sono giuridicamente vincolanti per Google, che deve attuarle secondo condizioni e tempistiche stabilite. La condivisione dei dati di ricerca deve iniziare da gennaio 2027 e le modifiche ad Android raggiungeranno gli utenti da luglio 2027. Sono interessati i fornitori concorrenti di assistenti di IA e di servizi di ricerca, compresi i chatbot di IA, e le decisioni restano soggette al controllo giurisdizionale.
- Parti coinvolte
- Commissione europea; Google
- Numero del documento
- IP/26/1634
- Fonte primaria
- European Commission (ec.europa.eu)
Fonte consultata il: . Le fonti sono spesso in altre lingue; i link aprono l’originale. - Temi
- Concorrenza e antitrust · Governance generale dell’IA